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28 November 2017

1935 - THE FIRST YACHT VISITING SÃO TOMÉ

 


 
CHICCO ZACCAGNI, mio amico, grande navigatore e specialista di restauri di barche d’epoca, scoprì e mi mandò la storia di questa barca.
 
“Quartette era un ketch aurico di 57’ piedi (17,35m) in coperta con una prua verticale una murata alta e un lungo bompresso. Una barca già antica quando John Bell la scelse per la sua spedizione attraverso l’Atlantico dall’Inghilterra al Brasile . Quartette era stata costruita a Galmpton in Devon nel 1895 come imbarcazione da pesca con propulsione a vela ed il nome non evocava una musica soave da camera, ma indicava più prosaicamente che i proprietari erano 4 pescatori professionisti. Fu il romantico John Bell che la trasformò in yacht da diporto. Ne apprezzò la forma solida e marina e l’assenza di raffinatezze estetiche inutili per un viaggio impegnativo. Non ostante le idee di Bell, scevre da raffinatezze da armatore e regatante del weekend, il lavoro di trasformazione di un peschereccio in imbarcazione da diporto adatta all’impresa e capace di ospitare passeggeri con un minimo di comfort fu “tremendous in its most terrifying sense” –si legge a pag 267 dell’articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista Yachting Monthly tra agosto e ottobre 1936, e alla fine, quando dopo 3 mesi di cantiere e lunghi giorni di messa a punto, finalmente Quartette fu pronta per il lungo viaggio, sembrava proprio....un peschereccio !! “I liked her for it “ (ma mi piaceva proprio per questo) scrive l’originale armatore. Non fu installato alcun motore a bordo e la pesante imbarcazione avrebbe compiuto la sua impresa come ai tempi passati della grande vela. Inusuale anche il fatto che Mr Bell non pianificasse il viaggio come una crociera con amici o con suoi pari grado nella scala sociale, ma solamente con i 4 rudi marinai, pescatori, già imbarcati a bordo prima del suo acquisto, oltre ad un gattino nero che avrebbe avuto il compito di liberare l’ambiente da eventuali topi... La partenza da Falmouth, di fianco al Cutty Sark dove erano ormeggiati, avvenne, naturalmente in una umida giornata di pioggia e non c’erano belle ragazze a sventolare fazzoletti e a lanciare baci come nelle favole...A Sao Tomè ci arrivò dopo un cabotaggio lungo costa dalla Sierra Leone alle misteriose foci del Niger fino a Fernando Pó dove la barca sostò per rifornimenti e l’equipaggio fu coinvolto in avventure e imprese che lo scrittore tralascia di narrare. Da Fernando Pó a São Tomé ci sono 240 miglia e Quartette dovendo vincere vento e corrente contrari senza l’ausilio di un motore, impiegò ben 10 giorni per percorrerle alla sorprendente media di 1 nodo !!! Ma in altri punti del racconto, quando il vento soffiava favorevole e forte, Quartette registrò anche 180 miglia al giorno. Il racconto è interessante, punteggiato da note umoristiche nella migliore tradizione della narrativa inglese.”
CHICCO ZACCAGNI
 

 
Isto não é um conto de Natal, mas uma história que fala de um barco, de mar e de São Tomé.
 
“Ten thousand Miles to Rio”. Em 1935, John Bell, com o seu Yatch Quartette, na sua longa travessia pelo Atlântico de Inglaterra para o Rio de Janeiro, passou em São Tomé, e foi o primeiro barco de recreio a visitar a Ilha.
 
O diário de bordo de John Bell foi publicado em 1936 na prestigiosa revista Yachting Monthly.
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

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